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Collaborazioni P.IVA: un settore in ascesa
Quando il business evolve, le complessità aumentano.

Arriva il momento in cui scegliere se continuare a indossare gli “ennemila cappelli” della P.IVA (commercialista, social media manager, strategist, legal ecc.) oppure alleggerire il carico e iniziare a delegare per guadagnare tempo e focus mentale.
Delegare non significa solo investire nella propria idea di business, ma anche imparare a fare le cose in modo diverso, grazie alla contaminazione con chi collabora con noi.
Non è un caso che nel mercato italiano il settore dell’outsourcing valga 19 miliardi di euro di fatturato (fonte rapporto Censis, 2022).
Quello del ben paese, ci dice sempre il Censis, è un mercato costellato da piccole e medie imprese (“oltre 4 milioni di imprese con meno di 10 addetti e poco più di 4.000 che superano la soglia dei 250 addetti“), dove quindi la delega diventa uno strumento strategico per crescere.
Non solo.
Collaborazioni P.IVA: 3 tipi di delega e relativi vantaggi
I seguenti tipi di delega sono il frutto dell’esperienza di questi anni di lavoro accanto a professioniste e imprenditrici e quindi non li troverai altrove.
Collaborazioni P.IVA: la collaborazione pura
E’ la delega a favore di chi fa il nostro stesso mestiere, che ci consente di alleggerire la parte tecnica, il cuore del nostro lavoro. Ad esempio l’architetto che delega una parte della realizzazione del progetto ad un altro collega.
Collaborazioni P.IVA: la partnership
Possiamo delegare per fornire al cliente un valore aggiunto che non potremmo altrimenti fornire se non grazie a competenze nuove portate da professionisti specializzati in un ambito specifico, con un accordo di collaborazione o di partership.
Un esempio? L’academy di crescita professionale per professioniste e imprenditrici che ospita l’intervento di esperti del settore come quello di un consulente finanziario o di un avvocato.
Collaborazioni P.IVA: i servizi in White Label
C’è poi un’altra forma di delega, molto diffusa nei servizi di digital marketing, ed è quella dei servizi in White Label (letteralmente servizi con “etichetta bianca”), che prende la forma dell’appalto di servizi.
Ad esempio l’agenzia di marketing che si avvale di più figure specialistiche come lo sviluppatore di siti web, il copywriter, il seo specialist, l’analista di dati, il social media manager ed il fotografo per fornire una piattaforma digitale chiavi in mano al proprio cliente.
Ogni delega ha i suoi vantaggi, ad esempio, implementare la suite di servizi a disposizione del cliente, realizzare progetti di più ampio respiro e in minor tempo, conquistando una più estesa fetta di mercato grazie alla contaminazione con altre figure professionali.
Collaborazioni P.IVA: 3 rischi da non sottovalutare
Quando decidiamo di espandere il nostro business con collaborazioni P.IVA dobbiamo tenere in considerazione alcune implicazioni pratiche che nascono dalla gestione di altre persone. D’altronde delegare significa condividere dati e informazioni strategiche, frutto di anni di lavoro.
Ecco 5 rischi da non sottovalutare nelle collaborazioni P.IVA:
La chiarezza prima di tutto
Quando allo stesso progetto lavorano più mani, definire ruoli e responsabilità è cruciale per evitare incomprensioni in itinere.
Ad esempio.
- Quali sono le tempistiche per la consegna dei materiali?
- Se le cose non vanno, è possibile sciogliere l’accordo anticipatamente?
- In tal caso, hai pensato al passaggio di consegne?
Chiarisci questi punti nel contratto di collaborazione quando le cose vanno bene, ti aiuterà ad alleggerirti dal pensiero di doverle gestire dopo.
Lo sviamento di clientela dell’ex collaboratore – presupposti
Cosa succede se chi collabora decide di interrompere il rapporto traghettando con sé dei clienti e costituire un’attività concorrente?
Potrebbe sottrarre informazioni del patrimonio aziendale, come dati e contatti dei clienti, ed usarle a proprio vantaggio.
Il caso dello sviamento di clientela che ti ho descritto sopra non è infrequente, soprattutto quando il rapporto si fonda su una stretta di mano.
In un caso di questo tipo il Tribunale di Venezia ha recentemente riconosciuto un chiaro disegno anticoncorrenziale, messo in atto in vista della costituzione di una attività concorrente (Trib. Venezia, Sez. spec. in materia di imprese, Sent., 14/09/2024, n. 3174).

Quando si verifica lo sviamento di clientela?
Lo sviamento di clientela che interessa le collaborazioni P.IVA non è il normale, e fisiologico, passaggio di alcuni clienti da un imprenditore ad un suo competitor, bensì si verifica con:
- l’acquisizione sistematica di clientela di un competitor (e quindi non occasionale);
- realizzata grazie a un indebito vantaggio competitivo ad esempio grazie all’utilizzo di notizie riservate acquisite nel corso di una pregressa attività lavorativa svolta presso il competitor (Cassazione Civile, sent. 2586/2024).
In questi casi l’azione dell’ex collaboratore che si porta via dei clienti per costituire un’attività concorrente potrebbe integrare una condotta di concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 c.c. n. 3) e quindi legittimare al risarcimento del danno eventualmente subito.
Come evitare tutto questo?
Inserisci un patto di non concorrenza all’interno del contratto di collaborazione e prevedi al suo interno che i tuoi collaboratori non possano fare accordi con i clienti per un certo periodo di tempo da quando la collaborazione con te è terminata. Potrai vivere con molta più serenità le tue collaborazioni P.IVA sapendo che i termini sono chiari per tutte/i.
La tutela del know-how aziendale
Delegare con collaborazioni P.IVA significa condividere dati e informazioni importanti, che costituiscono il nostro know-how frutto di esperienza sul campo, anni di lavoro e investimenti.
Evitare che possa essere utilizzato o diffuso a favore di concorrenti è essenziale per preservarne il valore e il vantaggio competitivo che comporta.
Come proteggere il know-how aziendale?
Inserisci nell’accordo di collaborazione un patto di riservatezza che garantisca la segretezza di queste informazioni.
Cosa non può mancare in un accordo di riservatezza?
- individua in modo analitico quali sono le informazioni riservate;
- assicurati di inserire un deterrente alla violazione del patto (es. una penale);
- stabilisci una durata (potenzialmente illimitata) alla tutela delle tue informazioni.
E ricorda, i segreti aziendali sono protetti dalla normativa in quanto tali, ossia finché non sono svelati. Ecco perché adottare opportuni accorgimenti di tutela, come un accordo di segretezza, rafforza la loro protezione e ti consente di dormire sonni tranquilli.
A chi restano i materiali?
Investire nelle collaborazioni significa anche investire su figure professionali che possono realizzare contenuti per noi.
Ad esempio masterclass o video-lezioni, da mettere a disposizione della propria audience, piuttosto che servizi nell’interesse dei propri clienti.
Che fine fanno quegli output al termine della collaborazione? E’ tuo interesse acquisire i diritti su quei materiali affinché restino a disposizione dei clienti attuali e futuri.
Come fare ad acquisire i diritti sui materiali?
Chiarisci questo punto all’interno del contratto di collaborazione, e se l’opera realizzata è coperta dal diritto d’autore (e quindi originale e creativa), riservati i suoi diritti di sfruttamento economico.
In questo modo ti garantirai la disponibilità di quei contenuti senza doverci più pensare.
Proteggi la privacy dei tuoi clienti
Quando deleghiamo attività a diretto contatto con il cliente, stiamo delegando anche la gestione di una certa mole di dati personali della nostra utenza (es. dati di fatturazione, gestione e-mail, gestione canali social e relative credenziali di accesso ecc).
Come proteggere i dati dei clienti?
I collaboratori che trattano dati dei nostri clienti per conto nostro sono definiti “responsabili del trattamento” (art. 28 GDPR).
Questo significa che gestiscono i dati dei nostri clienti nei limiti del perimetro dell’incarico in vigore e non oltre esso.
Ad esempio: l’assistente virtuale consulta i dati dei clienti per emettere fattura o predisporre preventivi e lo fa nei limiti dei compiti di contabilità e amministrazione che le sono propri. Non userà quei dati per altri scopi, né li condividerà con terzi senza autorizzazione.
Per garantire la tutela della riservatezza dei dati dei clienti, chiarisci questo ruolo con i membri del tuo team e fornisci loro la nomina a responsabile del trattamento per definire i perimetri della loro libertà d’azione.
In questo modo il tuo business sarà non solo conforme al GDPR, ma anche trasparente e sicuro nei confronti dei propri clienti.
Il contratto collaborazioni P.IVA non è un modello generale e astratto, ma rappresenta il tuo approccio unico alla delega.
Come affrontare la delega in modo strategico e senza timori?
Scarica la check-list gratuita con 5 clausole che non possono mancare nel contratto di collaborazione a P.IVA.
Se
- hai già documenti legali ma non sai se ti tutelano al 100%;
- il business sta crescendo e vuoi essere sicura di fare le cose per bene;
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Vuoi sapere cosa dice chi ha già lavorato con me?
Qui trovi alcune testimonianze.
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Sono Avvocato dei Freelance e di Aziende Visionarie.
Una delle fatiche maggiori nella libera professione è quella di definire i confini del proprio lavoro, quando si indossano già altri “ennemila” cappelli.
Ci sono passata anche io, prima quando ho aperto P.IVA nel 2012, e poi quando ho portato il mio business online nel 2019, mettendo le mani in pasta tra mailing list, consensi privacy, copyright, contratti e marchi.
Per questo ho deciso di affiancare professioniste e imprenditrici digitali supportandole nel potenziamento del loro personal brand, mettendo a loro disposizione l’esperienza maturata in Tribunale, quando le cose vanno male, per farle andare bene da subito, aiutandole a semplificarsi la vita in sicurezza.
Lo faccio con servizi dedicati al supporto legale dei piccoli business come: Contratto per Freelance, Collaboratori e Content Creator, Adeguamento Privacy e GDPR, Registrazione del Marchio, Tutela del Diritto d’Autore e del know-how.
Che tu abbia appena aperto la tua P.IVA o stia espandendo un business avviato, se stai cercando un supporto legale, sei nel posto giusto.